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Luca Forgione

University of Naples Federico II
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  •  7
    Kant contro Descartes: Il quarto paralogismo e il problema mente-corpo
    Studi Filosofici 29. 2006.
  •  1042
    Kant on de re. Some aspects of the Kantian non-conceptualism debate
    Kant Studies Online (1): 32-64. 2015.
    In recent years non-conceptual content theorists have taken Kant as a reference point on account of his notion of intuition (§§ 1-2). The present work aims at exploring several complementary issues intertwined with the notion of non-conceptual content: of these, the first concerns the role of the intuition as an indexical representation (§ 3), whereas the second applies to the presence of a few epistemic features articulated according to the distinction between knowledge by acquaintance and know…Read more
    In recent years non-conceptual content theorists have taken Kant as a reference point on account of his notion of intuition (§§ 1-2). The present work aims at exploring several complementary issues intertwined with the notion of non-conceptual content: of these, the first concerns the role of the intuition as an indexical representation (§ 3), whereas the second applies to the presence of a few epistemic features articulated according to the distinction between knowledge by acquaintance and knowledge by description (§ 4). This work intends to dismiss the possibility that intuition may have an autonomous function of de re knowledge in support of an interpretative reading which can be labelled as weak conceptualism. To this end, the exploration will be conducted from a strictly transcendental perspective – i.e., by referring to the so called theory of the “concept of a transcendental object”.
    The Nature of Contents, MiscEpistemology of Mind, MiscPhilosophy of Language, General WorksPhilosoph…Read more
    The Nature of Contents, MiscEpistemology of Mind, MiscPhilosophy of Language, General WorksPhilosophy of Mind, MiscEpistemic and Non-epistemic PerceptionKant: IntuitionKant: Cognition and KnowledgeKant: Philosophy of Mind, MiscConceptual and Nonconceptual ContentDe Re Modality, Misc
  •  40
    Comunicazione, mente e scienza cognitiva: quadro di problemi
    In Stefano Gensini & Luca Forgione (eds.), Filosofie della comunicazione Tra semiotica, linguistica e scienze sociali., Carocci. 2012.
    Recentemente Cellucci (2008) ha argomentato che la riflessione filosofica, per essere feconda, deve essere tra le altre cose un’indagine sul mondo che mira in primo luogo alla conoscenza. In questa indagine la filosofia è contigua alla scienza, entrambe non devono avere alcuna restrizione nei loro campi di applicazione, entrambe utilizzano sostanzialmente gli stessi metodi. Inoltre, e in ciò si misurerebbe il maggior valore della filosofia, questa batte vie ancora inesplorate dando origine, even…Read more
    Recentemente Cellucci (2008) ha argomentato che la riflessione filosofica, per essere feconda, deve essere tra le altre cose un’indagine sul mondo che mira in primo luogo alla conoscenza. In questa indagine la filosofia è contigua alla scienza, entrambe non devono avere alcuna restrizione nei loro campi di applicazione, entrambe utilizzano sostanzialmente gli stessi metodi. Inoltre, e in ciò si misurerebbe il maggior valore della filosofia, questa batte vie ancora inesplorate dando origine, eventualmente, a nuove scienze.La scienza cognitiva, lo sfondo teorico adottato in queste pagine per affrontare la dimensione comunicativa, è un approccio interdisciplinare che mette insieme diversi campi di ricerca per analizzare la mente e i processi cognitivi, ed è nata da antiche intuizioni filosofiche, sostanzialmente dall'incontro di diverse tradizioni filosofiche con alcuni sviluppi della logica e dell’informatica. È dunque il prodotto di una riflessione filosofica feconda. Nel cap. 1 sono stati presentati i principali modelli della comunicazione del Novecento, e sono stati da ultimo toccati alcuni contributi classici che si situano nel solco degli studi della scienza cognitiva. In questo capitolo si illustreranno gli elementi che compongono questo specifico approccio, e si cercherà di isolare alcune questioni di fondo che attualmente animano il dibattito sul rapporto tra mente, linguaggio e comunicazione.
    Philosophy, MiscellaneousPhilosophy of Mind, MiscCognitive Sciences, MiscPhilosophy of Language, Mis…Read more
    Philosophy, MiscellaneousPhilosophy of Mind, MiscCognitive Sciences, MiscPhilosophy of Language, Misc
  •  65
    L'autocoscienza: un problema filosofico
    Carocci. 2011.
    Questo libro indaga la natura dell’autocoscienza, ossia la capacità tutta umana di essere consapevoli della propria sfera mentale. E si colloca nell’alveo della riflessione strettamente filosofica, privilegiando sia un approccio filosofico-linguistico e mentalista sia una ricostruzione del pensiero di alcuni tra i protagonisti della modernità e del dibattito contemporaneo. In particolare, vengono affrontate le caratteristiche specifiche della capacità dell’uomo di rappresentare linguisticamente …Read more
    Questo libro indaga la natura dell’autocoscienza, ossia la capacità tutta umana di essere consapevoli della propria sfera mentale. E si colloca nell’alveo della riflessione strettamente filosofica, privilegiando sia un approccio filosofico-linguistico e mentalista sia una ricostruzione del pensiero di alcuni tra i protagonisti della modernità e del dibattito contemporaneo. In particolare, vengono affrontate le caratteristiche specifiche della capacità dell’uomo di rappresentare linguisticamente e mentalmente il proprio io, esaminando gli aspetti problematici dell’argomento: se si parte dal cosiddetto modello riflessivo e si considera l’autocoscienza come una scissione del soggetto che prende a oggetto del suo pensiero se stesso, emergono svariate questioni e difficoltà epistemiche e metafisiche, evidenziate in modo sorprendentemente simile da diverse tradizioni filosofiche: da Descartes a Husserl, da Kant a Wittgenstein, passando tra gli altri per Strawson, Henrich, Castañeda, Shoemaker, Evans e Frank. In questo quadro viene difesa la cosiddetta tesi dell’ubiquità, che afferma una sorta di pervasività della dimensione soggettiva in ogni esperienza cosciente.
    Epistemology of Mind, MiscPhilosophy of Language, MiscFirst-Person Approaches in the Science of Cons…Read more
    Epistemology of Mind, MiscPhilosophy of Language, MiscFirst-Person Approaches in the Science of Consciousness, MiscPhilosophy of Mind, MiscPhilosophy of Mind, General WorksSelf-Consciousness, Misc
  •  1
    Aspetti del pensiero di Kant nel dibattito semiologico contemporaneo
    Studi Filosofici 23. 2000.
  •  1195
    Kant and Natural Kind Terms
    Theoria: Revista de Teoría, Historia y Fundamentos de la Ciencia 31 (1): 55-72. 2016.
    As is well known, the linguistic/philosophical reflection on natural kind terms has undergone a remarkable development in the early seventies with Putnam and Kripke’s essentialist approaches, touching upon different aspects of Kan’s slant. Preliminarily, however, it might be useful to review some of the theoretical stages in Locke and Leibniz’s approaches on natural kind terms in the light of contemporary reflections, to eventually pinpoint Kant’s contribution and see how some commentators have …Read more
    As is well known, the linguistic/philosophical reflection on natural kind terms has undergone a remarkable development in the early seventies with Putnam and Kripke’s essentialist approaches, touching upon different aspects of Kan’s slant. Preliminarily, however, it might be useful to review some of the theoretical stages in Locke and Leibniz’s approaches on natural kind terms in the light of contemporary reflections, to eventually pinpoint Kant’s contribution and see how some commentators have placed it within the theory of direct reference. Starting with textual evidence even from the logical corpus, in the present essay I will attempt to discuss some of the arguments dismissing Kant’s adherence to this view. These assume that in his approach to the semantics of natural kind Kant appears to be still holding on to a nominalist/conceptualist position, though he seems to be well aware of a few key issues for the theorists of direct reference.
    Philosophy of Language, General WorksTheories of Reference, MiscKant: Transcendental LogicKant: Conc…Read more
    Philosophy of Language, General WorksTheories of Reference, MiscKant: Transcendental LogicKant: ConceptsKant: Philosophy of Language, MiscKant: PerceptionKant: Logical FormNatural KindsKind Terms
  • Linguaggio e pensiero nell'ontogenesi del significato verbale
    Studi Filosofici 28. 2005.
  •  1314
    La forma vuota dell'Io. Kant e l'autoriferimento del soggetto autocosciente.
    In Gian Pietro Storari & Elisabetta Gola (eds.), Forme e formalizzazioni. Atti del 16º Congresso Nazionale della Società di Filosofia del Linguaggio. Cagliari, 10-12 settembre 2009, Cuec Editrice. 2010.
    Presupponendo l’influenza di alcune tesi dell’idealismo di Kant su alcune tesi di Wittgenstein non solo attraverso la lettura di Schopenhauer, questo contributo prova a ripercorrere alcune contiguità e differenze tra il dispositivo autoreferenziale dell’appercezione trascendentale e certi aspetti emersi dal dibattito contemporaneo sul carattere irriducibile dell’autoascrizione dei pensieri che contengono un riferimento in prima persona, i cosiddetti I-thoughts, dibattito ispirato da Wittgenstein…Read more
    Presupponendo l’influenza di alcune tesi dell’idealismo di Kant su alcune tesi di Wittgenstein non solo attraverso la lettura di Schopenhauer, questo contributo prova a ripercorrere alcune contiguità e differenze tra il dispositivo autoreferenziale dell’appercezione trascendentale e certi aspetti emersi dal dibattito contemporaneo sul carattere irriducibile dell’autoascrizione dei pensieri che contengono un riferimento in prima persona, i cosiddetti I-thoughts, dibattito ispirato da Wittgenstein e dalla sua analisi filosofico-linguistica della grammatica del termine “Io”.
    Philosophy of Language, General WorksPhilosophy of Mind, Misc
  • From Transcendental Subject to Embodied Subject. Some Aspects of Contemporary debates on Kant
    Paradigmi. Rivista di Critica Filosofica 22 (64/65): 195-207. 2004.
    Kant's theory of subjectivity postulates a common Subject of all representations which reduces them to the unity of conscience and refers to itself by using distinctive acts of reference. Contemporary philosophers such as Strawson, Evans, McDowell and Cassam, develop Kant's conception into a materialist theory of self-consciousness: a view of the Self as a physical object among physical objects that entails a transformation of Kant's transcendental Subject into an embodied one.
    Philosophy of Mind, General WorksSelf-Consciousness, Misc
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