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34Musica e natura: filosofie del suono, 1790-1930Unicopli. 1999.Il volume analizza il problema del suono nella filosofia tedesca, dalla Critica del Giudizio di Kant alla psicologia della Gestalt. Vengono prese in esame la filosofia della natura del romanticismo e dell’idealismo, la psicologia filosofica della seconda metà del secolo e infine la scuola descrittivo-fenomenologica del primo Novecento. Il quadro che ne risulta è quello di un dibattito molto vivace che tocca fondamentali questioni di fisica acustica, psicologia della percezione ed estetica musica…Read more
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Osservando i suoni: Chladni e la storia dell’acustica tra Settecento e OttocentoAnnali Del Dipartimento di Filosofia 55-87. 1999.
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Fantasia musicale e scienza dei suoni. La musica come problema filosofico e scientifico nell'Ottocento tedescoIntersezioni 16 517-529. 1996.
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725Carl Stumpf nell'interpretazione di C. FabroIn Antonio Russo (ed.), Cornelio Fabro e Franz Brentano. Per un nuovo realismo, Studium. pp. 223-241. 2013.Il lavoro analizza la tempestiva ricezione da parte di Cornelio Fabro della filosofia di Carl Stumpf, così come esposta nella postuma Erkenntnislehre. Fin dai lavori dei primi anni Quaranta Fabro adotta una concezione della ‘fenomenologia’ distante da quella di Husserl perché ricalcata sulla definizione stumpfiana. Più in generale, Fabro si ispira a Stumpf ancor più che allo stesso Brentano. A partire dalla distinzione tra ‘fenomeni' e ‘funzioni psichiche’ Stumpf è infatti capace di proseguire i…Read more
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1065Metafisica ingenua. Il problema delle categorie in Paolo Bozzi e Carl StumpfTeorie and Modelli 18 (1): 63-76. 2013.The paper compares the ideas developed by Bozzi and Stumpf with regard to unity, identity, and causality. Although Bozzi’s formulation is independent from the one made by Stumpf in his Erkenntnislehre, these two positions share the same innovative importance granted to perceptual experience and to the problem of the origin of categories. Thus, despite different levels of awareness and formalization, in both authors we see the features of what we can call – analogous- ly to Bozzi’s naïve physics …Read more
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Allievo di Brentano e Lotze, maestro di Husserl e Halle e dei Gestaltisti a Berlino dove fu voluto da Dilthey, Carl Stumpf fu per oltre mezzo secolo un protagonista della filosofia accademica tedesca. Ciò nonostante, il suo ruolo nella storia della filosofia tra Ottocento e Novecento è ancora sottovalutato dalla critica. Il saggio ricostruisce le linee generali del pensiero di Stumpf sottolinenandone il costante impegno in favore di una «Rinascita della filosofia» – come recita il titolo della s…Read more
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44I filosofi e la musicaIl Mulino. 2012.Il volume presenta una storia della filosofia della musica. A partire dalle idee sulla musica dei filosofi antichi, attraverso le concezioni medievali e rinascimentali, il volume considera l'impatto della rivoluzione scientifica, la stagione illuminista e gli sviluppi ottocenteschi, per giungere infine al ricco dibattito contemporaneo. Tra i principali autori trattati: i pitagorici, Platone, Aristotele, Aristosseno, Boezio, Agostino, Tomaso d'Aquino, Ficino, Galileo, Mersenne, Cartesio, Leibniz,…Read more
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7Part III. Influences: IntroductionIn Denis Fisette & Riccardo Martinelli (eds.), Philosophy from an Empirical Standpoint: Essays on Carl Stumpf, Rodopi. pp. 315-319. 2015.An Introduction to Carl Stumpf's influences over other philosophers.
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Bolzano, Brentano e la reazione a KantIn U. Eco & R. Fedriga (eds.), Storia della filosofia, vol. 3: Ottocento e Novecento, Laterza - Em Publishers. pp. 262-269. 2014.La filosofia austriaca presenta tratti di originalità nei suoi esponenti: anzitutto B. Bolzano, F. Brentano e la sua scuola. Grazie all’influenza di Herbart essa rimane estranea all’idealismo e al neokantismo e sviluppa temi poi decisivi nel novecento come la fenomenologia e la filosofia analitica.
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1051Nature et caractère dans l’Anthropologie kantienneEsercizi Filosofici 6 (2): 366-375. 2011.In this essay I analyze Kant's concept of character in the light of the concept of nature adopted in Kant's Pragmatic anthropology. In the Preface, Kant contrasts mechanical nature with freedom and opts for a pragmatic, rather than a physiological anthropology. In the Anthropological characteristics, however, Kant introduces his teleological concept of nature. Accordingly, he defends the view that there is no basic contrast between the purpose of nature (in the latter sense) and human freedom.
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3784Wolfgang Köhler on Facts and ValuesDialogue and Universalism 25 (4): 61-76. 2015.This essay is about the Wolfgang Köhler’s philosophical ideas expressed in his The Place of Value in a World of Facts of 1938. Köhler, who strongly supports a scientific world view, considers the question as to whether science is able to cope with human values, besides natural facts. Relying upon phenomenological analyses, and on his previous researches in natural philosophy, Köhler introduces his doctrine of “epistemological dualism”. From a historical point of view, this theory exhibits some s…Read more
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Acustica chimica/acustica trascendentale. Novalis e la filosofia romantica del suonoIntersezioni 25 295-317. 2005.L’opera filosofica di Novalis, inedita e frammentaria per ragioni biografiche, è stata a lungo trascurata. Gli studi fichtiani e l’interesse per la scienza sono alla base della sua «Enciclopedistica», nella quale la filosofia della musica ha un posto rilevante. Novalis conosce la scienza acustica del suo tempo e riconduce i rapporti tra suoni e figure a una forza formatrice presente nella natura fin dal livello inorganico. La medesima forza si presenta poi nell’uomo tramite la voce, espressione …Read more
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Music represents a crucial issue in nineteenth-century philosophy and science. Scholars generally possessed a good musical competence and contributed to the explanation of sound perception and aesthetic enjoyment in music. Reflexions on musical psychology, in turn, influenced general theories of mind, sometimes in an impressive way. Meinong plays a remarkable role within this context. Together with Mach, Ehrenfels and Stumpf, Meinong contributed to overtake Helmholtz ’ physical-physiological the…Read more
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S. Witasek, L’analisi psicologica generale del godimento musicaleAxiomathes 10 (1-3): 205-220. 1999.Traduzione del saggio di S. Witasek Zur allgemeinen psychologischen Analyse des musikalischen Genusses.
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51Kant sul "pragmatico" e le origini del pragmatismo in Ch.S. PeirceEsercizi Filosofici 10 (2). 2016.Peirce’ s intellectual debt to Kant’ s transcendentalism has been long recognized. In this essay I investigate Kant’ s thoughts on “what is pragmatic” as a source of inspiration for him. Peirce was well acquainted with this often neglected facet of Kant’ s philosophy, that influenced both the core idea and the lexical coinage of his pragmatism. Both thinkers drew attention to the consequences of cognition for human actions. Pointing at the definition of the meaning of a defined notion, however, …Read more
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Recensione di: Hermann von Helmholtz and the Foundations of Nineteenth-Century Science, ed. by D. Cahan, University of California Press, 1994Rivista di Storia Della Filosofia 53 (1): 179-182. 1998.
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Il dibattito antropologico in Germania dal secondo SettecentoGiornale Critico Della Filosofia Italiana 28 (3): 597. 2008.
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2216A Philosopher in the Lab. Carl Stumpf on Philosophy and Experimental SciencesPhilosophia Scientiae 19 (19-3): 23-43. 2015.This essay addresses the interrelations between philosophy and experimental sciences that lie at the heart of Carl Stumpf’s epistemology. Following a biographical exposé demonstrating how Stumpf succeeded in acquiring a dual competence in both philosophical and scientific fields, we examine the vast array of academic disciplines encompassed by his research. Such a biographical treatment aims, indeed, to better promote the thrust of Stumpf’s assertion that philosophical enquiries should always be…Read more
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38Uomo, natura, mondo: il problema antropologico in filosofiaIl mulino. 2004.Con lo sviluppo dell'antropologia moderna, alcuni problemi filosofici si ripropongono in forma inedita. Riflettere sull'uomo non significa più conoscere se stessi, né parlare di Dio o dell'anima, ma confrontarsi con un essere problematicamente proteso tra determinatezza e libertà, tra "natura" e "mondo". Il volume mostra come lo svolgersi di questa vicenda sia assai meno frammentario e discontinuo di quanto talora si presuma. Il problema antropologico è al centro di un vivace ed aspro dibattito …Read more
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