In questo articolo si delinea la costituzione di un campo disciplinare che prende il nome di ‘filosofia del progetto’. La radici di questo settore filosofico possono essere rintracciate in una delle prime considerazione teoriche intorno alle “scienze dell’artificiale” (Simon 1996 [1969]) – che in opposizione alle scienze della natura dovrebbero occuparsi delle entità non-naturali che popolano il nostro mondo, cioè gli artefatti. Tali considerazioni sono state poi ampliate e discusse a partire da…
Read moreIn questo articolo si delinea la costituzione di un campo disciplinare che prende il nome di ‘filosofia del progetto’. La radici di questo settore filosofico possono essere rintracciate in una delle prime considerazione teoriche intorno alle “scienze dell’artificiale” (Simon 1996 [1969]) – che in opposizione alle scienze della natura dovrebbero occuparsi delle entità non-naturali che popolano il nostro mondo, cioè gli artefatti. Tali considerazioni sono state poi ampliate e discusse a partire da un programma di ricerca indirizzato a un cambio di rotta all’interno della filosofia della tecnologia: la cosiddetta “svolta empirica in filosofia della tecnologia” (Kroes & Meijers 2000). A seguito di ciò due questioni negli anni successivi sono state dibattute: la prima è legata alla definizione di ‘progetto’ e alle domande filosofiche che sorgono (come il problema del riferimento dei termini progettuali e il loro valore di verità); la seconda è un problema di demarcazione fra scienza e progetto (sono queste due attività identiche o differenti?). Scopo dell’articolo è presentare una rassegna del dibattito mostrando alcuni possibili sviluppi futuri per la filosofia del progetto.