Giulio M. Cavalli

Italian Institute for Historical Studies
  •  13
    Da Rosmini a Colli, passando per Vera, Croce, Gentile, Calogero e Della Volpe, la filosofia italiana ha intrattenuto un confronto costante con la logica antica, e in particolare con Aristotele. Lungi dall’essere un semplice oggetto di studio storico, la tradizione logica greca si è rivelata una risorsa teorica decisiva per affrontare alcuni dei problemi fondamentali come il rapporto tra pensiero e realtà, tra concetto e intuizione, tra idealismo e anti-idealismo. I saggi raccolti in questo volum…Read more
  •  251
    Green, Bradley, and Lotze
    In Nikolay Milkov & Michele Vagnetti (eds.), The Philosophy of Rudolph Hermann Lotze: A Reassessment, Routledge. pp. 53-71. 2026.
    Lotze’s philosophy has often been associated to the British idealists, although only a few scattered pages have been devoted to its reception among them. Recently, Milkov claimed that the British neo-Hegelian philosophers were rather “neo-Lotzean”; yet countering the mistaken view of British idealism as a neo-Hegelianism with such another one-sided view does not help us to assess the historical truth. Nevertheless, Milkov’s claim can be read as a challenge, and this is how I will address it in t…Read more
  •  22
    Searching for a Critical Metaphysics: Kantian Traces in Bradley’s Philosophy
    Journal of Transcendental Philosophy 6 (3): 207-223. 2025.
    In this essay, I argue that Bradley’s engagement with Kant’s theoretical philosophy, often mediated by Herbart, Hamilton, and Lotze, led him to reassess his early Hegelianism and to develop a critical metaphysics. Bradley’s philosophy is examined diachronically, from early writings (2) to Appearance and Reality (4) through The Principles of Logic (3). I also provide a preliminary overview of Kant’s reception in Britain (1) to set the historical background for other sections. This essay explores …Read more
  •  275
    Un neoeleatismo zenoniano? La dialettica scettica di F. H. Bradley e Giorgio Colli
    Annali Della Scuola Normale Superiore di Pisa - Classe di Lettere e Filosofia 17 (2): 351-381. 2025.
    M. Visentin has identified a ‘neo-Parmenidean’ feature in 20th-century Italian philosophy, marked by the rejection of metaphysics as the rational attempt to ground experience. This essay explores a different neo-Eleatic feature in contemporary philosophy, focusing on two seemingly distant figures: F. H. Bradley, an alleged British Hegelian, and Giorgio Colli, an alleged Italian follower of Nietzsche. Through a comparative analysis – both historical and conceptual – of their logic and metaphysics…Read more
  •  300
    Giorgio Colli meditò sul pensiero di Leopardi non solo negli anni giovanili, ulteriormente stimolato dall’assidua frequentazione dei testi di Nietzsche, ma riservò al Recanatese parole di profonda stima filosofica anche nei decenni successivi, ad esempio in occasione della pubblicazione delle Operette morali all’interno della collana “Enciclopedia di autori classici” per l’editore Boringhieri, da lui ideata e diretta. Quello che, d’altra parte, sembra esser sfuggito all’acume ermeneutico del fil…Read more
  •  468
    Searching for a Critical Metaphysics: Kantian Traces in Bradley's Philosophy
    Journal for Transcendental Philosophy 6 (3): 207-223. 2025.
    In this essay, I argue that Bradley’s engagement with Kant’s theoretical philosophy, often mediated by Herbart, Hamilton, and Lotze, led him to reassess his early Hegelianism and to develop a critical metaphysics. Bradley’s philosophy is examined diachronically, from early writings (2) to Appearance and Reality (4) through The Principles of Logic (3). I also provide a preliminary overview of Kant’s reception in Britain (1) to set the historical background for other sections. This essay explores …Read more
  •  252
    Giudizio e identità: Aristotele con Severino
    In Giulio Goggi & Ines Testoni (eds.), All’alba dell’eternità. I primi 60 anni de _La struttura originaria_, Padova University Press. pp. 90-92. 2018.
  •  205
    La metafisica di F. H. Bradley fra hegelismo ed empirismo (review)
    Giornale Critico Della Filosofia Italiana 100 (3): 642-645. 2021.
  •  311
    Giorgio Colli e la "morte della filosofia"
    In Giulio M. Cavalli & Edoardo Toffoletto (eds.), Dopo Nietzsche. La filosofia oltre la crisi della ragione moderna, Accademia University Press. pp. 1-18. 2024.
    Nel presente saggio intendo ricostruire la concezione colliana della filosofia, contestualizzandola, sotto il profilo concettuale, all’interno della “crisi della ragione” degli ultimi centocinquant’anni (da Nietzsche in avanti), nel corso dei quali si è parlato a più riprese di «fine» o «morte» della filosofia. La mia argomentazione si articolerà in tre punti. In primo luogo, proporrò una ricostruzione schematica della crisi della ragione filosofica contemporanea, finalizzata a comprendere la po…Read more
  •  344
    Dalla genealogia alla logica (e ritorno). La “critica della ragione costruttiva” di Giorgio Colli
    In Ludovica Boi, Giulio M. Cavalli & Sebastian Schwibach (eds.), Esprimere il vissuto. La filosofia di Giorgio Colli, Istituto Italiano Per Gli Studi Filosofici Press. pp. 109-131. 2023.
    Il problema centrale sul quale il pensiero di Giorgio Colli s’interroga è il «problema della ragione», cioè della genesi storico-strutturale e della validità epistemica della ragione umana. La filosofia di Colli si configura perciò come una “critica della ragione”, nella doppia valenza del genitivo: una critica, cioè, condotta dalla ragione e che ha per oggetto la ragione stessa. Lo scopo del presente saggio è quello di determinare il significato filosofico e la struttura argomentativa di tale c…Read more
  •  347
    Nel presente saggio mi propongo di esaminare alcune delle nozioni fondamentali della logica colliana, commentando le definizioni di “qualità”, “giudizio”, “essere”, “non-essere”, “vero” e “falso”, esposte alle pp. 65-78 dell’opera del 1969. Tali nozioni, considerate sotto un profilo sistematico, costituiscono di fatto la struttura sintattica e semantica del logos, cioè la base elementare – insieme con la teoria della modalità – su cui vengono edificate le teorie colliane riguardanti l’inferenza …Read more
  •  251
    L'espressione come ipotesi metafisica
    In Alessio Santoro & Luca Torrente (eds.), L'espressione è la sostanza del mondo. Studi su _Filosofia dell'espressione_ di Giorgio Colli, Accademia University Press. pp. 24-48. 2021.
    Il presente contributo vuole essere una sorta di commento ai primi due capitoli (“La rappresentazione” e “L’espressione”) della prima parte (“L’apparenza”) di Filosofia dell’espressione, in cui Colli introduce e discute i presupposti teorici della sua opera: (1) la critica alla moderna teoria rappresentazionalistica della conoscenza, al soggettivismo e al solipsismo; (2) l’interpretazione della rappresentazione come espressione rievocativa, elaborata per superare i problemi di (1); (3) la giusti…Read more
  •  237
    Da Schopenhauer a Kant. La metafisica nel pensiero di Colli
    In Giulio M. Cavalli & Riccardo Cavalli (eds.), Per una filologia della vita. Studi su _Apollineo e dionisiaco_ di Giorgio Colli, Accademia University Press. pp. 83-104. 2020.
    A partire dal 1938, il giovane Giorgio Colli progetta a più riprese la stesura di un libro di carattere teoretico e speculativo, provvisoriamente intitolato Ellenismo e oltre, che secondo un piano di lavoro datato 1940 avrebbe dovuto articolarsi in quattro parti. Di questo progetto, che per vari motivi non è stato portato a compimento, rimangono la stesura definitiva della prima parte e alcuni abbozzi, più o meno organici, delle altre tre. La seconda parte, intitolata “Tentativi sistematici”, av…Read more
  •  202
    La ragione distruttiva e la nascita della filosofia
    In Giulio M. Cavalli & Riccardo Cavalli (eds.), Alle origini del logos. Studi su _La nascita della filosofia_ di Giorgio Colli, Accademia University Press. pp. 107-126. 2019.
  •  300
    This essay explores the origins of twentieth-century epistemological and metaphysical relativism in Victorian Britain, a cultural milieu where the relativistic sensibility – typically associated with Nietzsche and postmodernism – first took root. While contemporary discussions on relativism tend to foreground postmodern thinkers, the foundational role played by Victorian philosophers such as Hamilton, Spencer, and, crucially, Bradley is often overlooked. Although relativism traces back to Protag…Read more
  •  208
    Dall’Uno al Nulla. Appunti per una nuova lettura di Arist. Ph. 189b19-25
    Elenchos: Rivista di Studi Sul Pensiero Antico 46 (1): 77-96. 2025.
    In Ph. I 2.185b19–25, Aristotle puzzlingly challenges essence monism, arguing that, if all things have the same definition and essence, they are nothing at all. In his recent book on Aristotle and the Eleatics, Tim Clarke proposes a traditional reading: if essence monism were true, all opposite predicates would belong to all subjects at the same time, thus making all things self-contradictory and hence annihilating them. In this paper I contend that this standard reading, dating back to Cherniss…Read more
  •  291
    Dal concetto all’esperienza. L’universale concreto in Bradley e nel primo idealismo britannico (1865-1893)
    Verifiche: Rivista Trimestrale di Scienze Umane 53 (1-2): 193-218. 2024.
    The notion of ‘concrete universal’ is crucial to both the theoretical and the practical philosophy of British idealism. In this essay, I will deal with the concrete universal in the early British idealists (1865-1883) and in F.H. Bradley's logic and metaphysics (1883-1893), leaving aside the more practical features of this notion, mostly related to Bosanquet’s philosophy. My aim is twofold. First, I intend to show that the concrete universal continues to be prominent in Bradley's thought even af…Read more
  •  298
    In Appearance and Reality (1893), F. H. Bradley held that reality is both immanent to thought (as a known object) and transcendent to it (as non-relational in structure). This cohabitation of intellectualism and anti-intellectualism in his metaphysics was relevantly attacked by J. Dewey (1907) as being self-contradictory. The goal of my essay is to defend Bradley against this charge by elucidating the structure of the thought-reality relationship and the proper status of contradiction.
  •  55
    The subject of this research is the metaphysics of Francis Herbert Bradley (1846-1924), a prominent exponent of the so-called British idealism, who in his lifetime was regarded as the leading British philosopher of his time. In particular, I aim to establish (i) the genesis of his metaphysics as displayed in his major work, 'Appearance and Reality. A Metaphysical Essay' (1893, 1897), and (ii) its general argumentative structure, in order to eventually enable (iii) a preliminary assessment of its…Read more
  •  324
    Il "problema Nietzsche" e la filosofia italiana contemporanea (edited book)
    Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Press. 2025.
    Il “problema Nietzsche” – formula che designa l’impatto dirompente del pensiero nietzschiano sulla filosofia del Novecento – costituisce il filo conduttore di questa indagine collettiva, dedicata alla sua ricezione in Italia. Il volume, nato da tre giornate di studio ospitate dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (5-7 dicembre 2022), ricostruisce le modalità con cui alcuni dei maggiori filosofi e germanisti italiani contemporanei – da Paci a Colli e Montinari, da Antimo Negri a Ferrucc…Read more
  •  441
    Esprimere il vissuto. La filosofia di Giorgio Colli (edited book)
    Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Press. 2023.
    Giorgio Colli (1917-1979) è stato uno dei maggiori intellettuali italiani del secolo scorso. Storico della filosofia, filologo ed editore, Colli ha ideato e curato, con Mazzino Montinari, la prima edizione critica mondiale delle opere di Friedrich Nietzsche; ha intrapreso un’innovativa edizione dei frammenti e delle testimonianze relativi a La sapienza greca (3 voll., 1977-1980); ha tradotto alcuni dei maggiori classici della filosofia, come l’Organon aristotelico e la Critica della ragion pura …Read more
  •  203
    Dopo Nietzsche. La filosofia oltre la crisi della ragione moderna (edited book)
    Accademia University Press. 2024.
    I contributi del sesto volume dei Quaderni colliani sono frutto di un seminario tenutosi presso l’Università degli Studi di Torino il 24 e 25 novembre 2022, nel quale, a partire dal Dopo Nietzsche di Giorgio Colli (Adelphi, 1974), si è indagato da prospettive differenti e interdisciplinari lo statuto della ragione filosofica dopo la crisi dei “sistemi” moderni, della quale Nietzsche ha rappresentato il punto apicale. I nove saggi inclusi nel volume, arricchiti dall’introduzione di Valerio Meatti…Read more
  •  228
    Per una filologia della vita. Studi su Apollineo e dionisiaco di Giorgio Colli (edited book)
    with Riccardo Cavalli
    Accademia University Press. 2020.
    I contributi del secondo numero dei Quaderni Colliani cercano di restituire la ricchezza e la varietà degli scritti postumi raccolti in Apollineo e dionisiaco. Frutto di un seminario tenutosi all’Università di Torino nel 2018 (30-31 ottobre), il presente volume enuclea le considerazioni di Colli sulla filologia, l’arte, la politica, la storia e sulle origini della filosofia, così come l’influenza delle sue letture di Kant, Schopenhauer e Nietzsche. Cardine del libro è l’estensione del campo d’az…Read more
  •  263
    Alle origini del logos. Studi su La nascita della filosofia di Giorgio Colli (edited book)
    with Riccardo Cavalli
    Accademia University Press. 2019.
    «Le origini della filosofia greca, e quindi dell’intero pensiero occidentale, sono misteriose». Così si apre l’importante libro di Giorgio Colli (Adelphi, Milano 1975), al cui studio integrale il gruppo di ricerca Simposio ha dedicato un seminario all’Università di Torino (23-25 ottobre 2017), nell’ambito delle attività del Centro Studi Giorgio Colli. I nove capitoli del breve ma denso testo colliano forniscono un’interpretazione non convenzionale e stimolante della genesi e della genealogia di …Read more