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Luciano Micali

Université de Fribourg
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  • Université de Fribourg
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Fribourg, Canton of Fribourg, Switzerland
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History of Western Philosophy
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Medieval Theology
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Medieval Theology
  • All publications (8)
  •  29
    Scholastic Control on Mysticism in The Works of Jean Gerson
    In Engel Karsten & Ueli Zahnd (eds.), Transforming Philosophy. Late Medieval Knowledge in Transition, Schwabe Verlag. pp. 123-138. 2025.
    Philosophical Traditions, MiscellaneousPhilosophy of ReligionReligious StudiesEuropean PhilosophyKno…Read more
    Philosophical Traditions, MiscellaneousPhilosophy of ReligionReligious StudiesEuropean PhilosophyKnowledgeEpistemic NormativityMedieval and Renaissance PhilosophyMedieval Studies
  •  16
    Simulazione, natura umana e ricerca della verità nel pensiero di Agostino, Tommaso d’Aquino e Bonaventura da Bagnoregio
    Patristica Et Mediaevalia 46 (2): 41-53. 2026.
    Nel presente articolo si analizza la riflessione di Agostino, Tommaso d’Aquino e Bonaventura da Bagnoregio sul rapporto tra simulazione, natura umana e ricerca della verità. Nel suo commento alla “caduta” dei Progenitori, contenuto nel _De Genesi contra Manichaeos_, Agostino vede nella simulazione della condizione di nudità come motivo del nascondersi dallo sguardo di Dio non solo un semplice allontanarsi dalla verità, ma un ben più grave distacco dalla semplicità ed insieme dall’alta dignità de…Read more
    Nel presente articolo si analizza la riflessione di Agostino, Tommaso d’Aquino e Bonaventura da Bagnoregio sul rapporto tra simulazione, natura umana e ricerca della verità. Nel suo commento alla “caduta” dei Progenitori, contenuto nel _De Genesi contra Manichaeos_, Agostino vede nella simulazione della condizione di nudità come motivo del nascondersi dallo sguardo di Dio non solo un semplice allontanarsi dalla verità, ma un ben più grave distacco dalla semplicità ed insieme dall’alta dignità della natura umana. Nella grande Scolastica medievale, tanto Tommaso, quanto Bonaventura riprendono la riflessione agostiniana, adattandola e sistematizzandola nell’ambito della loro riflessione sull’essere umano e sulla Chiesa. Tommaso d’Aquino pone in relazione la simulazione con l’ipocrisia, evidenziando come il pretendere di essere altro da sé conduca l’uomo all’avvizzimento della consapevolezza dell’essere creatura di Dio; in tal senso, il peccatore che simula rettitudine smarrisce se stesso, diviene inconsapevole di se stesso. Bonaventura, nelle _Collationes in hexaemeron_, paragona l’abbandono della semplicità e l’allontanamento dalla fonte della verità da parte dei Progenitori all’allontanamento della Chiesa dalla sua originaria semplicità: come Adamo ed Eva preferirono la simulazione alla verità e la conoscenza alla beatitudine dell’Eden, così la Chiesa ha abbandonato la semplicità delle origini rivestendosi di un falso zelo per la Legge, veicolato da una scienza infeconda non tesa alla ricerca di Dio.
  •  21
    The Consent of the Will in the Treatise "De primis motibus et consensu" and in other Works of Jean Gerson (1363-1429)
    In Andreas Speer & Thomas Jeschke (eds.), Consensus, De Gruyter. pp. 399-410. 2024.
    European PhilosophyMedieval TheologyMoral NormativityPhilosophy of MindMoral PrinciplesNormative Eth…Read more
    European PhilosophyMedieval TheologyMoral NormativityPhilosophy of MindMoral PrinciplesNormative Ethics
  •  225
    La Glosa bullarum de Félix Hemmerlin dans le contexte historique et théologique de la Rhénanie à la fin du Moyen Âge
    Acta Universitatis Carolinae Philologica 2021 (4): 113-127. 2021.
  •  214
    The Notion of communic schola in the Thought of Jean Gerson (1363-1429)
    Studia Ceranea 11 633-651. 2021.
  •  2
    Visual Perception and Knowledge of God in Jean Gerson’s Tractatus de oculo
    In José Higuera Rubio (ed.), Per cognitionem visualem. The Visualization of Cognitive and Natural Processes in the Middle Ages Acts of the XXV Annual Colloquium of the Société Internationale pour l'Étude de la Philosophie Médiévale, Porto, 14–15 and 21–22 June 2021, . pp. 283-297. 2023.
  •  51
    Entre la lengua, el método y la selección de modelos: la relación entre la escritura teológica y la búsqueda de la unidad en el pensamiento de Jean Gerson
    Patristica Et Mediaevalia 44 (1): 35-48. 2023.
    La búsqueda de la unidad en el ámbito doctrinal, espejo e instrumento de la unidad de la Iglesia, es un elemento recurrente en la obra de Jean Gerson (1363 - 1429), renombrado teólogo y canciller de la Universidad de París entre el siglo XIV y el XV. La insistencia sobre el concepto de unidad es transmitida por una constante reflexión sobre el rol y sobre el modo de la escritura teológica. Gerson identifica métodos precisos y modelos a seguir con el fin de explicar algunas oscuridades de la Escr…Read more
    La búsqueda de la unidad en el ámbito doctrinal, espejo e instrumento de la unidad de la Iglesia, es un elemento recurrente en la obra de Jean Gerson (1363 - 1429), renombrado teólogo y canciller de la Universidad de París entre el siglo XIV y el XV. La insistencia sobre el concepto de unidad es transmitida por una constante reflexión sobre el rol y sobre el modo de la escritura teológica. Gerson identifica métodos precisos y modelos a seguir con el fin de explicar algunas oscuridades de la Escritura con claridad y precisión, y sin riesgo para la integridad de la doctrina. Parte fundamental de la reflexión sobre la escritura teológica es la discusión sobre la posibilidad de usar la lengua vulgar, una posibilidad que el canciller parisino niega de forma lapidaria, estigmatizando la confusión lingüística que inevitablemente conduce no solo a la incomprensión recíproca, sino a la ruptura de una correspondencia entre términos y conceptos que hunde sus raíces en una consolidada y plurisecular tradición teológica en latín. El presente artículo se propone estudiar la reflexión de Gerson sobre la lengua, sobre los métodos y sobre la selección de los modelos en el ámbito de la escritura teológica académica, en el marco más amplio de la búsqueda de la unidad en el ámbito doctrinal, elemento necesario para perseguir la unidad de la Iglesia _tout court_.
  •  50
    Tra lingua, metodo e selezione dei modelli: il rapporto tra scrittura teologica e ricerca dell’unità nel pensiero di Jean Gerson
    Patristica Et Mediaevalia 44 (1): 21-34. 2023.
    La ricerca dell’unità in ambito dottrinale, specchio e strumento dell’unità della Chiesa, è un elemento ricorrente nell’opera di Jean Gerson (1363-1429), rinomato teologo e cancelliere dell’Università di Parigi a cavallo tra il XIV ed il XV secolo. L’insistenza sul concetto di unità è veicolata da una costante riflessione sul ruolo e sui modi della scrittura teologica. Gerson individua precisi metodi e modelli da seguire al fine di spiegare alcune oscurità delle Scritture con chiarezza e precisi…Read more
    La ricerca dell’unità in ambito dottrinale, specchio e strumento dell’unità della Chiesa, è un elemento ricorrente nell’opera di Jean Gerson (1363-1429), rinomato teologo e cancelliere dell’Università di Parigi a cavallo tra il XIV ed il XV secolo. L’insistenza sul concetto di unità è veicolata da una costante riflessione sul ruolo e sui modi della scrittura teologica. Gerson individua precisi metodi e modelli da seguire al fine di spiegare alcune oscurità delle Scritture con chiarezza e precisione e senza rischi per l’integrità della dottrina. Parte fondamentale della riflessione sulla scrittura teologica è la discussione sulla possibilità di usare le lingue volgari, una possibilità che il cancelliere parigino nega in maniera lapidaria, stigmatizzando la confusione linguistica che inevitabilmente conduce non solo all’incomprensione reciproca, ma alla rottura di una corrispondenza tra termini e concetti che affonda le proprie radici in una consolidata e plurisecolare tradizione teologica in latino. Il presente articolo si propone di studiare la riflessione di Gerson sulla lingua, sui metodi e sulla selezione dei modelli nell’ambito della scrittura teologica accademica, nel quadro più ampio della ricerca dell’unità in ambito dottrinale, elemento necessario per perseguire l’unità della Chiesa _tout court_.
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